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COLPI DI CANNONE ISRAELIANI, TRA LE VITTIME 4 BAMBINI

2008-04-28 09:46
COLPI DI CANNONE ISRAELIANI, TRA LE VITTIME 4 BAMBINI
alt GAZA - Colpi di cannoni sparati dai militari israeliani hanno colpito un'abitazione di Beit Hanun, nella Striscia di Gaza, uccidendo almeno quattro bambini e due miliziani, secondo quanto afferma il movimento radicale palestinese Hamas. Un portavoce militare israeliano ha confermato che le forze armate israeliane hanno operato nell'area. Quattro bambini palestinesi sono stati uccisi dalla cannonata israeliana durante scontri tra soldati. Le altre due vittime, secondo fonti ospedaliere palestinesi, sono miliziani.

Negli scontri a fuoco, ha detto il portavoce israeliano, un soldato dello stato ebraico è stato ferito in modo leggero e un numero imprecisato di miliziani palestinesi è stato colpito. I bambini uccisi, colpiti mentre secondo un vicino stavano facendo colazione, sono membri della famiglia Abu Matek e sono Musaab di un anno, Salah, di 4, Hana di 5, Rudeina di 6. La madre, che inizialmente era stata data per morta, è stata ferita in modo molto grave e le sue condizioni sono ritenute critiche.

Nella sparatoria con i soldati sono stati uccisi due miliziani, uno dei quali è della Jihad Islamica mentre dell' altro si ignora finora il gruppo di appartenenza. Il portavoce, correggendo una precedente versione, ha ammesso che c'é stata anche una cannonata "contro un gruppo di armati". Secondo i palestinesi è stata invece centrata una casa, causando la morte di una donna e dei suoi due figli; inoltre negli scontri con le truppe sono stati uccisi un ragazzo e un adulto. In precedenza il portavoce aveva riferito di scontri a fuoco tra soldati e miliziani e di due raid aerei nell'area. Ha aggiunto che se vi sono state vittime civili la responsabilità è dei miliziani che hanno scelto di attaccare le forze israeliane all'interno di aree densamente abitate da civili.

 

 

STRISCIA DI GAZA
28/4/2008   8.33
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INCURSIONE ISRAELIANA A BEIT HANOUN, UN’INTERA FAMIGLIA UCCISA IN CASA
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alt Altro, Brief
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Una donna con le sue due figlie, un ragazzo i 17 anni che si preparava ad andare a scuola e un altro palestinese di cui non sono ancora note le generalità: queste le vittime dell’ennesima incursione condotta stamani all’alba dall’esercito israeliano a Beit Hanoun, nel nord della Striscia di Gaza. Se il bilancio appare ancora parziale - alcune fonti parlano di quattro morti, mentre altre sostengono che un numero maggior di vittime si troverebbe sotto le macerie - la dinamica di quanto accaduto appare ormai chiara. Un’unità dell’esercito israeliano ha fatto irruzione a Beit Hanoun, sostenuta da bulldozer e carri armati; uno di questi ha aperto il fuoco centrando l’abitazione della famiglia Abu Ma'tuq, precisa l’agenzia di stampa palestinese Ma’an, uccidendo le persone che si trovavano all’interno e ferendone un numero ancora imprecisato, inclusi altri bambini. L’incursione di Beit Hanoun segue di poche ore quella condotta durante la notte a Deir Al-Balah, nel centro della Striscia di Gaza, dove, secondo fonti palestinesi, 40 persone sono state rapite dai militari israeliani, mentre bulldozer procedevano alla distruzione di terre destinate ad uso agricolo. [MZ]




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