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La guerra del fuoco

Alcuni anni fa per la casa editrice Lineadaria ho pubblicato "Lo ZEN ed il fuoco", ho provato a spiegare chi sono i nemici della Terra e coloro che usano il fuoco e gli incendi per fare male alla loro stessa Madre.

Ripropongo queste righe perchè l'estate del 2012 si sta dimostrando un periodo di vera guerra. Sono tanti gli incendi e tutti "mirati". Sono incendi a "fare male", nel pieno delle aree rimboschite, dove l'accesso è difficoltoso, nei giorni un po' ventosi e negli orari di minore vigilanza. La fatica di tutti gli operatori non riesce a fermare il progredire delle fiamme ed i danni sono davvero grandi.

Il Pollino con i suoi fragili nonni loricati, il bosco Difesa grande di Gravina, la pineta metapontina, il rimboschimento di Irsina, la vegetazione riparia del Bradano, la valle del Cavone stanno perdendo gran parte del loro/nostro patrimonio biologico. Saranno necessari molti anni di cure, attenzioni ed investimenti se vogliamo che il futuro sia respirabile.

 

Sarà una notte buia e tempestosa, ed anche lunga, se non riusciremo a ridurre gli incendi nei nostri boschi. Ogni anno siamo capaci di far bruciare, per il tempo di alcuni mesi, molte migliaia di ettari di boschi, di pascoli, di macchia. Milioni di alberi, di cespugli, di piante; milioni di animali grandi e piccoli, miliardi di utili insetti vengono ammazzati ogni anno negli incendi appiccati da criminali, da ignoranti o da stupidi.
In Italia ad appiccare gli incendi per i più disparati motivi sono:


· diverse centinaia di persone che debbono "pulire" il loro territorio dalle immondizie che "altri" hanno lasciato in giro nelle periferie delle città
· diverse centinaia di pastori che favoriscono il rinnovamento del pascolo
· alcune centinaia di speculatori edili che fanno degradare i suoli su cui poi costruire
· molte centinaia, tra migliaia, di agricoltori del Sud che bruciano le stoppie per pigrizia ed ignoranza, assieme ad altri agricoltori che allargano i loro campi coltivabili usando il fuoco
· alcune centinaia di ragazzini arroganti e stupidi motorinodotati che nei pomeriggi estivi debbono divertirsi a guardare i vigili del fuoco ed i volontari che faticano
· molte decine di lavoratori stagionali molto arrabbiati con le istituzioni e la società e che per questo ammazzano gli alberi
· alcune decine di vacanzieri superficiali che non sanno gestire un barbecue
· alcune decine di cacciatori che, già perversi di natura, sperano di migliorare i loro bottini di caccia nell'autunno
· i fuochi pirotecnici delle feste padronali che innescano parecchi incendi ogni estate, diciamo 1 incendio ogni 100 feste
· pochi piromani che godono a guardare i fuochi
· alcuni trafficoni che fanno i soldi spegnendo gli incendi e vendendo attrezzature o servizi costosissimi
· succede pure che ci siano alcuni "volontari" perversi che non ce la fanno a lavorare poco e da veri criminali accendono fuochi
· ed infine alcuni confinanti e litigiosi permanenti che debbono assolutamente fare un danno al loro vicino.

Aggiungete a questo elenco tutti quelli che vi vengono in mente, tenete però fuori i mozziconi di sigarette, i fulmini, l'autocombustione, le bottiglie di vetro; ci fossero solo quelli - pochissimi casi l'anno - sarebbe una goduria!

 

Nella realtà tutte queste persone - criminali veri od inconsci - assommano ad alcune migliaia; si tratta di un forte esercito nemico distribuito su tutto il territorio nazionale ed è un esercito molto speciale perché non ha bisogno di logistica, di gerarchie e di comandi per raggiungere i suoi obiettivi.




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