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Incendi boschivi: per Berlusconi i Volontari non esistono

Incendi boschivi: il Presidente del Consiglio ha firmato la direttiva sugli indirizzi operativi per la campagna estiva 2008

Il Presidente del Consiglio dei Ministri, on. Silvio Berlusconi, ha emanato la direttiva contenente gli indirizzi operativi per fronteggiare gli incendi boschivi per l’estate 2008, che sono stati trasmessi a tutti i Ministri competenti nonché ai Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome.
Gli indirizzi operativi, definiti sulla base delle indicazioni contenute negli strumenti di pianificazione proposti dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile, delineano con precisione le azioni necessarie a ridurre il rischio incendi boschivi e a fronteggiare le situazioni emergenziali che ne derivano. Particolare attenzione è stata dedicata agli incendi di interfaccia o periurbani, che vedono cioè a rischio vite umane e insediamenti, come accaduto la scorsa estate in numerosi roghi.

L’importanza di un’adeguata preparazione del complesso sistema di risposta operativa all’emergenza è stata evidenziata dai numerosi incendi boschivi che, già a fine maggio, in anticipo rispetto alla tradizionale apertura della stagione, hanno interessato il territorio della regione siciliana, prefigurando quello che potrà essere l’andamento della prossima campagna estiva.
Particolare attenzione è stata posta alla prevenzione degli incendi boschivi, come noto innescati nella quasi totalità dei casi da mano umana, a causa di comportamenti superficiali e, più spesso, intenzionali: l’istituzione e l’aggiornamento del catasto delle aree incendiate, infatti, che impone tra l’altro la non edificabilità dei terreni percorsi dal fuoco, rappresenta un’arma fondamentale per prevenire speculazioni e disastri ambientali.

Regioni e Province Autonome, a cui la normativa vigente assegna dirette responsabilità di gestione dei sistemi di monitoraggio e degli interventi da terra, sono chiamate ad assicurare tutti gli adempimenti previsti dalla legge, tra i diversi livelli territoriali o con altre Regioni, nelle attività di prevenzione e nella pianificazione dell’emergenza.
In particolare, gli indirizzi operativi sottolineano il supporto all’attività preventiva, che include la riduzione della massa combustibile attraverso la pulizia del sottobosco e la realizzazione di fasce di salvaguardia attorno a impianti industriali, infrastrutture, insediamenti turistici e residenziali, per ridurre il rischio di propagazione delle fiamme, e forniscono tutti gli elementi per la predisposizione di appositi piani d’emergenza.

Gli indirizzi operativi definiscono, poi, competenze e raccomandazioni riguardanti il ruolo dei diversi Corpi dello Stato e dei Prefetti nell’ambito della lotta agli incendi boschivi: in particolare Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato e Forze Armate sono chiamati a garantire anche l’impiego operativo dei propri elicotteri secondo le modalità definite dal Centro Operativo Aereo Unificato del Dipartimento della Protezione Civile nell’ambito del coordinamento della flotta anti-incendio boschivo dello Stato.
Marina Militare e Guardia Costiera sono chiamate ad assicurare il pattugliamento delle coste a rischio per garantire il tempestivo soccorso a bagnanti e turisti in caso di incendio.
ANAS, società autostradali e Ferrovie sono invitate a garantire la tempestiva informazione sulle condizioni dei tratti stradali e ferroviari interessati da incendi.

Il Dipartimento della Protezione Civile assicurerà, come sempre, il coordinamento e la massima collaborazione per garantire l’efficacia della campagna anti-incendio boschivo 2008.
Gli indirizzi operativi, infine, evidenziano l’importanza che la diffusione della cultura di protezione civile, con particolare riferimento all’informazione riguardante gli incendi boschivi e di interfaccia, assume nell’ambito della lotta agli incendi boschivi.




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