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FERMARE I MACELLAI SIONISTI

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altNella tradizione cristiana è ricorrente un grido di dolore, quello del Cristo morente sulla croce “Padre perdona loro perchè non sanno quello che fanno”.

Nei “credi” debbono esserci padri terribili, padri che perdonano i figli che commettono atti atroci sapendo di farli, nella piena consapevolezza.  

Sono benvenuti i razzi di Hamas sulle colonie abusive sioniste nella Palestina, è benvenuto un morto israeliano ogni tanto.

I razzi, il morto sono il viatico, la benedizione. Bisogna fermare il lancio dei razzi, bisogna che nessun ebreo muoia per colpa di Hamas, costi quel che costi.

I razzi di Hamas sono ciechi e deboli, l’esercito israeliano è forte e ci vede bene, anche di notte.

I razzi di Hamas cadono a 20-30 kilometri e bucano il suolo o i solai, in 6 anni hanno purtroppo provocato cinque morti, le bombe del potente Tsahal partono da aerei, elicotteri, drome, carriarmati, sono bombe al fosforo, ad uranio impoverito, sono a frammentazione e sono precise.

Israele sa dove colpire e colpisce con precisione chirurgica. Mira alle scuole e distrugge le scuole, mira alle moschee e distrugge le moschee, mira alle ambulanze e distrugge le ambulanze, mira alle case e distrugge le case. Scuole moschee ambulanze case strade sono piene di persone, di nonne nipoti madri padri sorelle fratelli, persone che piangono, che si rompono, si spezzano, che perdono brandelli di carne, sputano sangue dagli occhi a centinaia.

Dieci giorni della operazione “piombo fuso” ed i morti sono forse mille, i feriti forse 3mila.

Ecco! i morti ed i feriti sono stati colpiti con precisione, con determinazione e volontà da persone che sanno quello che fanno, persone addestrate a fare bene il proprio mestiere.

In Israele se fai bene il tuo mestiere hai buone change di carriera. Molti dei ministri dello stato di Israele sono stati operatori attivi nei servizi segreti, nel Mossad o altro; hanno operato efficacemente nei territori occupati ad ammazzare clandestinamente i giovani militanti della resistenza alla occupazione.

Quando avrà termine l’operazione “piombo fuso” i morti palestinesi saranno stati forse 2-3 mila, i feriti forse 6-8 mila, Gaza distrutta per il 30-50%, i morti dell’esercito sionista occupante saranno una decina ed i feriti un centinaio – con una alta percentuale di colpiti da “fuoco amico” che vuol dire sparati da dietro le spalle da quelli che dovrebbero aiutarti-.

Dopo questa carneficina Israele potrà essere più sicura?

Se solo i Palestinesi potessero riavere la loro terra, le loro case, la loro acqua, se solo potessero coltivare i propri ulivi e potessero muoversi liberamente sul Pianeta come normali Cittadini del Mondo, se fossero liberi di votare ed eleggere chi meglio ritengono possa rappresentarli ed amministrarli. Se questo accadesse, il giorno che un Palestinese attentasse alla vita di Israele, io starei con Israele. Ma fino a quando i Palestinesi saranno trattati dai sionisti come gli ebrei erano trattati dai nazisti nel ghetto di Varsavia, il loro diritto alla RESISTENZA con ogni mezzo è legittimo. Si tratta di scegliere a chi donare il proprio cuore, a chi perdonare, da che parte stare.

Con limpidezza, senza se e senza ma.

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L’operazione “piombo fuso” ha distrutto in dieci giorni dieci moschee, luoghi di formazione, di culto, del tutto uguali come funzioni alle chiese cattoliche o alle sinagoghe ebree. Immaginate le grida se i Palestinesi con un loro razzo dovessero scalfire una sinagoga?

Israele sostiene che le moschee sono luoghi di indottrinamento e rifugio di Hamas, le chiese sono state sempre ed ovunque luoghi di rifugio e di formazione.

I bambini israeliani sono sostenuti psicologicamente perché scioccati dal rumore dei razzi, è giusto, va fatto.

I bambini palestinesi feriti sbrindellati, piangono piano, hanno visto accanto a loro le sorelle sventrate e bruciate, hanno i timpani sfondati dalle cluster bomb e non sanno cosa sia il supporto psicologico.

I bambini palestinesi potranno essere più potenti, più forti del Dio dei cristiani?

I bambini palestinesi potranno mai perdonare i macellai che stanno facendo coscientemente il loro lavoro di spargere sangue e togliere vite?

 

 




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